Il decreto legislativo 81/08, infatti, all’art. 43 comma 1 lettera b) stabilisce che il datore di lavoro è tenuto a designare uno o più lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze.
Tutti i lavoratori che svolgono l’incarico di addetto alla squadra di emergenza antincendio devono ricevere una specifica formazione attraverso dei corsi specifici. I contenuti di tali corsi di formazione antincendio devono essere correlati alla tipologia delle attività ed al livello di rischio incendio delle stesse (rischio basso, rischio medio o rischio elevato).

Formazione antincendio rischio basso
Le aziende a rischio incendio basso sono quelle non classificabili a medio ed elevato rischio e dove sono presenti sostanze poco infiammabili e poche possibilità di sviluppo e propagazione di incendi.
La formazione degli addetti antincendio rischio basso è il corso A di 4 ore.
Consigliamo un aggiornamento triennale di almeno 2 ore.

Formazione antincendio rischio medio
Le aziende a rischio medio sono, ad esempio, i luoghi di lavoro indicati dall’allegato del D.M. 16 febbraio 1982 e nelle tabelle A e B del DPR n. 689 del 1959 (oggi sostituito dal dpr 151/2011); i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.
La formazione degli addetti antincendio è il corso B della durata di 8 ore.
Consigliamo un aggiornamento triennale di 5 ore.

Formazione antincendio rischio elevato
Sono considerate a rischio elevato le seguenti tipologie di impresa (a titolo esemplificativo e non esaustivo):
industrie e depositi di cui agli articoli 4 e 6 del DPR n. 175/1988, e successive modifiche ed integrazioni;
fabbriche e depositi di esplosivi;
centrali termoelettriche;
impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
impianti e laboratori nucleari;
depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 m2;
attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 m2;
scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane;
alberghi con oltre 200 posti letto;
ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;
scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti;
uffici con oltre 1000 dipendenti;
cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m;
cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi.

La formazione dell’addetto antincendio è il corso C della durata di 16 ore.
Consigliamo un aggiornamento triennale di 8 ore.