Decreto-legge 22 aprile 2021 n.52 (Decreto Riaperture)

DPCM 2 Marzo 2021
3 Marzo 2021
Corso Primo Soccorso
5 Maggio 2021

E' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 96 del 22 aprile 2021 il Decreto-legge 22 aprile 2021, n.52, recante “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.”

Il suddetto Decreto-legge entra in vigore oggi, 23 aprile 2021.

 

SPOSTAMENTI (art.2)

- gli spostamenti in entrata ed in uscita dai territori collocati in zona arancioni o zona rossa sono consentiti per comprovati motivi di necessità-salute-lavoro, rientro nella propria residenza-domicilio-abitazione e ai soggetti muniti delle certificazioni verdi (green pass);

 - dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla e in ambito comunale nella zona arancione, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, una volta al giorno nel limite di 4 persone (oltre ai figli minorenni e/o persone non autosufficienti)

 

ATTIVITA’ DI SERVIZI DELLA RISTORAZIONE (art. 4)

- dal 26 aprile 2021, nella zona gialla, sono consentite le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, con consumo al tavolo esclusivamente all'aperto* anche a cena. Consentita senza limiti la ristorazione nelle strutture ricettive (hotel, alberghi) limitatamente ai propri clienti;

 - dal 1° giugno 2021, nella zona gialla, le attività dei servizi della ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 05:00 alle ore 18:00.

 * il contributo interpretativo prodotto oggi pomeriggio dalla Regione Marche sul termine “all’aperto” è da considerarsi: “si ritiene che l’attività all’aperto possa essere svolta anche sotto portici, tettoie e coperture, verande, loggiati, balconate, dehors o mediante utilizzo di ombrelloni o similari, almeno aperti su tre lati. Se la veranda o portico utilizzata è circondata da vetrate scorrevoli, queste devono necessariamente essere aperte almeno su tre lati, in quanto si incorrerebbe in un luogo chiuso dove è vietato svolgere l’attività di ristorazione”.

 

SPETTACOLI APERTI AL PUBBLICO ED EVENTI SPORTIVI (art. 5)

- a partire dal 26 aprile, in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, cinematografiche, sale da concerto, live club e in altri locali o spazi anche all'aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che si rispetti la distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori non conviventi, sia per il personale.

La capienza non può superare il 50% di quella massima autorizzata e il numero di spettatori non può essere più di 1000 per gli spettacoli all'aperto e 500 per quelli al chiuso, per ogni singola sala.

 - dal 1° giugno, in zona gialla, le disposizioni del comma 1 si applicano anche alle competizioni e agli eventi di livello agonistico, riguardanti gli sport individuali e di squadra.

La capienza consentita non può essere superiore al 25 % della capienza autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1000 per gli impianti all'aperto e 500 per quelli al chiuso.

 

PISCINE, PALESTRE E SPORT DI SQUADRA (art. 6)

- a partire dal 15 maggio, in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all'aperto con applicazione di tutti i protocolli di sicurezza;

 - a decorrere dal 1° giugno, in zona gialla, sono consentite le attività di palestre con applicazione di tutti i protocolli;

 - a partire dal 26 aprile, in zona gialla, nel rispetto dei protocolli è consentito lo svolgimento all'aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di squadra e di contatto.

  

FIERE, CONVEGNI E CONGRESSI (art. 7)

- è consentita, dal 15 giugno, in zona gialla, lo svolgimento in presenza di fiere, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e linee guida dell'art 1, comma 14, del DL n. 33 del 2020, ferma restando la possibilità di svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono l'afflusso di pubblico;

 - le linee guida del comma 1 possono prevedere, in relazione a particolari eventi di cui al medesimo comma 1, che l'accesso sia riservato soltanto a coloro che hanno il green pass di cui all'art.9

- dal 1° luglio, in zona gialla, sono consentiti convegni e congressi

 

 CENTRI TERMALI E PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO (art. 8)

- dal 1° luglio, sono consentite, in zona gialla, le attività dei centri termali nel rispetto dei protocolli e linee guida. Resta ferma l'attività dei centri termali adibiti a presidio sanitario limitatamente alla erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative e terapeutiche;

 - dal 1° luglio, in zona gialla, sono consentite le attività dei parchi tematici e di divertimento, nel rispetto dei protocolli e linee guida.

 

CERTIFICAZIONI VERDI COVID-19 “Green Pass” (art. 9)

Definizioni:

a) certificazioni verdi COVID-19: le certificazioni comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o guarigione dall'infezione da SARS-CoV-2, ovvero l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus SARS-CoV-2;
b) vaccinazione: le vaccinazioni anti-SARS-CoV-2 effettuate nell'ambito del Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2;
c) test molecolare: test molecolare di amplificazione dell'acido nucleico (NAAT), quali le tecniche di reazione a catena della polimerasi-trascrittasi inversa (RT-PCR), amplificazione isotermica mediata da loop (LAMP) e amplificazione mediata da trascrizione (TMA), utilizzato per rilevare la presenza dell'acido ribonucleico (RNA) del SARS-CoV-2, riconosciuto dall'autorità sanitaria ed effettuato da operatori sanitari;
d) test antigenico rapido: test basato sull'individuazione di proteine virali (antigeni) mediante immunodosaggio a flusso laterale, riconosciuto dall'autorità sanitaria ed effettuato da operatori sanitari;
e) Piattaforma nazionale digital green certificate (Piattaforma nazionale-DGC) per l'emissione e validazione delle certificazioni verdi COVID-19: sistema informativo nazionale per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificazioni COVID-19 interoperabili a livello nazionale ed europeo.

 

Le certificazioni verdi COVID-19 sono rilasciate al fine di attestare una delle seguenti condizioni:

a) avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del prescritto ciclo;

b) avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del Ministero della salute;

c) effettuazione test antigenico molecolare o rapido con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

 

La certificazione verde COVID-19 ha validità di 6 mesi ed è rilasciata, su richiesta dell'interessato, in forma cartacea o digitale (vedi lettera a e b);

 

La certificazione verde Covid-19 ha validità di 48h dall'esecuzione del test (vedi lettera c);

 

Le certificazioni verdi Covid-19 rilasciate in conformità al diritto vigente negli stati membri dell'Unione Europea sono riconosciute, come equivalenti a quelle disciplinate dal presente articolo e valide ai fini del presente decreto se conformi ai criteri definiti con circolare del Ministero della Salute.

 

MODIFICHE AL D.L. 5 MARZO 2020 n.19 e D.L. 16 MAGGIO 2020 n.33 (art.10)

- All’articolo 1, il comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, le parole “fino al 30 aprile 2021” sono sostituite dalle seguenti: “fino al 31 luglio 2021”;

 - All’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, le parole “30 aprile 2021” sono sostituite dalle seguenti: “31 luglio 2021”.

3. Resta fermo, per quanto non modificato dal presente decreto, quanto previsto dal decreto-legge n. 19 del 2020 e dal decreto-legge n. 33 del 2020.

 

STATO DI EMERGENZA (art. 11)

- Lo stato di emergenza è prorogato fin al 31 luglio 2021.

 

 

 


Centro Antinfortunistico Srl S.U.


ALLEGATI
- Decreto-legge 22 aprile 2021 n.52
- Contributo interpretativo Regione Marche