DPCM 24 Ottobre 2020
25 Ottobre 2020
Corso Preposti
11 Novembre 2020

Si porta a conoscenza del nuovo DPCM emanato in data 3 novembre 2020, valido dal 6 novembre fino al 3 dicembre 2020.

Il Decreto, firmato ieri notte dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, introduce il criterio della proporzionalità degli interventi nelle Regioni, che sono assegnate a tre "fasce", (gialla, arancione e rossa), secondo la gravità del quadro Covid così come delineato dalla griglia di 21 indicatori messa a punto ad aprile scorso dall'Istituto Superiore di Sanità e dal Comitato Tecnico Scientifico. L’inserimento delle Regioni in una o nell’altra fascia verrà determinato in base all’andamento settimanale della pandemia e i provvedimenti saranno validi per almeno 15 giorni nel livello 4 (maggiore rischio). Il meccanismo è "semiautomatico", nel senso che ogni Regione si collocherà in uno scenario («arancione» o «rosso») in base a criteri oggettivi. Misura comune è il coprifuoco dalle ore 22:00 alle ore 05:00 di mattina in tutta Italia (obbligo di autocertificazione per chi deve circolare dopo le ore 22:00 per motivi di lavoro, di salute o di estrema necessità) e, nei giorni festivi e prefestivi la chiusura di esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Di seguito la sintesi delle misure:

Regioni:

divisione dell’Italia in tre fasce (gialla – arancione - rossa) in base ai parametri del contagio.

Nelle Regioni con criticità moderata (AREA GIALLA) “Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, F.V.G., Lazio, Liguria, Marche, Molise, Veneto, Umbria, Toscana, Sardegna e Prov. di Trento e Bolzano”, cioè quelle meno esposte sul fronte degli ospedali e della diffusione del coronavirus:

- didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per le scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
- chiusura di musei e mostre;
- riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
- sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differenti;
- bar e ristoranti chiudono alle ore 18:00 (ma con la possibilità di restare aperti per il pranzo della domenica) ed è sempre possibile l’asporto e la consegna a domicilio fino alle ore 22:00;
- non è previsto uno stop generale alle mobilità tra le Regioni: il divieto di ingresso e uscita vale solo per le Regioni in zona arancione e rossa;
- viene fortemente raccomandato di limitare i movimenti alle attività essenziali (lavoro, studio, salute, emergenze);
- i sindaci possono chiudere strade e piazze anche per tutto il giorno, non solo nelle fasce serali e restano chiusi ancora parchi tematici, cinema, teatri, sale e corner scommesse e si aggiunge la chiusura di musei e mostre;
- restano sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, teatri e cinema;


Nelle Regioni con criticità medio-alta (AREA ARANCIONE) “Puglia e Sicilia”, sulla base dei parametri di contagio stabiliti dall’ISS, è prevista anche la chiusura totale di bar e ristoranti, oltre al divieto di «ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici e privati in un comune diverso da quello di residenza» salvo esigenze di lavoro, studio, salute e necessità.

Inoltre:

- chiusura di tutte le attività dei servizi di ristorazione, compresi bar, gelaterie o pasticcerie, ad esclusione delle mense e catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22:00, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
- chiusura di musei e mostre;
- didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per le scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
- riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
- sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differenti;
- restano sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, teatri e cinema;
- divieto di qualsiasi spostamento in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di (salute, lavoro, scuola, comprovata necessità o servizi non usufruibili o non disponibili nel proprio municipio);


Nelle Regioni con criticità alta (AREA ROSSA) “Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta”:
- divieto di qualsiasi spostamento in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di (salute, lavoro, scuola, comprovata necessità o servizi non usufruibili o non disponibili nel proprio municipio);
- la didattica è a distanza nelle scuole a partire dalla seconda media, restano le attività didattiche in presenza nelle scuole dell’infanzia, nelle elementari e nella prima media, con obbligo di mascherina tranne per i bambini fino a 6 anni;
- chiusura di tutte le attività dei servizi di ristorazione, compresi bar, gelaterie o pasticcerie, ad esclusione delle mense e catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22:00, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
- sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, farmacie, parafarmacie, tabacchi, edicole, lavanderie, parrucchieri e barbieri;
- chiusura dei centri estetici;
- sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differenti;
- restano sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, teatri e cinema;
- è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale;


Centro Antinfortunistico S.r.l. S.U.


ALLEGATI
- DPCM del 3 Novembre 2020
- Autocertificazione spostamenti