Rischio da CORONAVIRUS…Aggiornamento del 23/03/2020

Rischio da CORONAVIRUS…Aggiornamento del 19/03/2020
19 Marzo 2020
Rischio da CORONAVIRUS…Aggiornamento del 25/03/2020
25 Marzo 2020
In data 22 marzo 2020 è stato firmato un nuovo dpcm che prevede ulteriori e più drastiche misure di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.

Le principali misure adottate dal decreto, che per completezza d’informazione si allega, sono le seguenti:

1. sospensione, dal 23 marzo 2020 al 3 aprile 2020, di tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle:

• indicate nell’allegato I, con i rispettivi codici ATECO di riferimento;
• che siano funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui al punto precedente, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite;
• che svolgono servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali ai sensi della l. 12 giugno 1990, n. 146;
• che effettuano attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici, nonché di prodotti agricoli e alimentari;
• che effettuano qualsiasi attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;
• che svolgono, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, attività dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti;
• che svolgono attività nell’ambito dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive;
• che possano organizzare la propria attività in modalità a distanza o con lavoro agile;

2. possibilità, per le imprese le cui attività sono sospese, di completare entro il 25 marzo 2020 le attività necessarie alla sospensione, compresa la spedizione della merce in giacenza;

3. necessità di rispettare, per le imprese le cui attività non sono sospese, i contenuti del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 14 marzo fra Governo e le parti sociali;

4. divieto per tutte le persone fisiche di trasferirsi in comuni diversi rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che:

• per comprovate esigenze lavorative,
• per motivi di assoluta urgenza;
• per motivi di salute.

Si precisa, infine, che le attività professionali non sono sospese e che restano ferme le previsioni contenute nell’articolo 1, punto 7 del dpcm dell’11 marzo 2020. Tutto il personale del Studio rimane a completa disposizione per qualsiasi chiarimento ritenuto utile.


Centro Antinfortunistico Srl S.U.


ALLEGATI - DPCM 22 marzo 2020 con allegato 1